martedì 30 novembre 2010
Fair play
venerdì 26 novembre 2010
Rassegna stampa
mercoledì 17 novembre 2010
Game, set, match
lunedì 8 novembre 2010
Prima sconfitta
Dopo una attenta consultazione di tutti gli almanacchi sportivi in nostro possesso, possiamo affermare con certezza che non si ricorda peggiore inizio di stagione per i tutti neri di Tarcento. C’è chi storceva il naso per i tre pareggi consecutivi, c’è chi chiede la testa dell’allenatore anche se non c’è, insomma sono giorni di grande fermento in casa modussina per cercare di fermare questa emorragia di risultati. Analizzando la partita con il Celtic Udine il giorno dopo a mente fredda, possiamo dire che la sconfitta ci può stare, anche se resta il rammarico per come è maturata. Il Celtic si è dimostrata più squadra, più forti tecnicamente e con un discreto giro palla, cosa mancata totalmente ieri sera ai ragazzi del Bagatto che hanno subito per tutta la partita, nonostante si siano trovati in doppio vantaggio dopo pochi minuti grazie alla doppietta di un ritrovato capitan Bardus (c’è una certa assonanza con un altro famoso capitano, scoprite chi è…) Il Bagatto è andato al riposo avanti di 2 gol a 1 tenuto a galla da uno strepitoso Morandini, ritornato sui livelli degli scorsi anni. Poi, come spesso è accaduto in questa stagione, nella ripresa c’è stato il tracollo che ha visto il Celtic portarsi avanti per 3 a 2. Solita reazione nervosa dei tutti neri che trovano il punto del 3 a 3 con il solito Cimbaro che timbra con regolarità il suo cartellino, ma purtroppo a questo punto della partita non ce n’era più (che avesse avuto ragione la meteora Busutti?) e così è arrivato anche il gol del 4 a 3 finale al quale non si è saputo porre rimedio. Guardando il bicchiere come mezzo pieno e qui un po’ di ottimismo è d’obbligo, diciamo che non si può che migliorare visto quanto fatto finora. Serve solo un po’ di fortuna e vi assicuro che arriverà lunedì.
© Cigno
ASD Celtic Udine - Bar Il Bagatto Modus C5 4 - 3
martedì 2 novembre 2010
Terzo pareggio consecutivo per il Bar Bagatto
Eccoci qui a raccontare la terza saga de… “Il Bagatto e la vittoria sfiorata”. Tre su tre e tre a tre, tanto per riassumere il momento… I tuttineri passano dall’essere stati belli ma sfortunati nella recente trasferta con il De Eccher ad essere polli e sfortunati nella partita casalinga con il modestissimo Stralo, che non a caso era inchiodato a quota zero a fondo classifica. La costante comune, oltre alla sopra citata sfortuna, sono i gol subiti su punizione ed in contropiede che continuano a far rimandare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale. Passando alla partita possiamo dire che dopo un’iniziale fase di studio, si inizia a capire subito che piega prenderà la serata. Harakiri di Pozzatello e ictus di Morandini per l’iniziale vantaggio ospite senza nemmeno aver tirato in porta. Da qui in poi sarà come essere al luna park con il portiere avversario nei panni del pupazzo da colpire ed i padroni di casa nei panni di cecchini infallibili che lo colpiscono a ripetizione, anche quando forse impietosito per la scarsa mira, si butta dalla parte opposta al pallone. Per la legge dei grandi numeri prima o poi deve entrare e quindi a furia di insistere il Bagatto trova prima il pari con il solito Cimbaro che insacca con un chirurgico diagonale di sinistro e poi il vantaggio con Stefanutti, gol che dovrà essere esaminato in settimana alla super moviola, soprattutto per il labiale del protagonista che sarà oggetto di sondaggio. Primo tempo che si chiude sul 2 a 1 per i padroni di casa. Il Bagatto prova a chiudere la partita, ma si capisce nuovamente che non è serata, palo e doppio palo di Manzano, incredibile. E sono otto in tre partite, come i gol fatti, tanto per rendere l’idea. Così proprio per non farci mancare niente, gol sbagliato e gol subito. Punizione dal limite, barriera che si apre e 2 a 2. Errare è umano, perseverare più che diabolico, in questo caso direi che è da caproni. Nonostante tutto, il Bagatto riesce a riportarsi nuovamente in vantaggio, finalmente con uno schema su punizione che vede così Pozzatello andare in gol nella porta giusta. Ma non finisce qui. Puntuale arrivare il 3 a 3 finale con l’altro marchio di fabbrica dei ragazzi della Modus, il gol subito in contropiede essendo in vantaggio, assurdo!!! Il finale di partita vede i padroni di casa buttarsi in avanti alla ricerca del gol vittoria che non arriva per la scarsa mira, per il sesto uomo in campo (un certo sfortuna) e per i “colpi di scopa del capitano” che tanto hanno fatto e ancora faranno discutere.
© Cigno
Bar Il Bagatto Modus C5 - Stralo C5 3 - 3